Dorme Già o Piange Ancora?

 _______________________    La Guida per un Sano Sonno del Neonato    _______________________

Sonno Bambini

"Come fare finalmente addormentare il tuo neonato...
senza più notti insonni, e avere tra le braccia,
anche di giorno, un bambino felice"

da madre a madre - un libro di Andrea Bergmann



Se hai sempre voluto sapere come far addormentare il tuo neonato subito e pacificamente… SENZA arrivare ad essere esausto dalle urla, allora questa pagina sarà probabilmente la più preziosa che tu possa mai leggere!








Cara/o insonne,
anche tu risponderesti con un "" a queste domande?


Hai la sensazione che il tuo neonato sia torturato dai disturbi del sonno e che spesso non riesca a smettere di urlare?

_________________________   Si    _________________________ 

Tuo figlio si addormenta solo se lo allatti o gli dai il biberon?

_________________________   Si    _________________________ 

Sei esausto, stanco e stufo di sentire continuamente i pareri di conoscenti e parenti, nonostante tuo figlio abbia un proprio carattere? 

 _________________________   Si    _________________________

Di notte devi alzarti dal letto più e più volte perché il tuo neonato non dorme ed è difficile calmarlo? 

 _________________________   Si    _________________________

Cominci ad essere frustrato del fatto che dopo un’ora tuo figlio ancora non dorme? 

 _________________________   Si    _________________________

Sarebbe un sogno per te, se il tuo piccolo non si addormentasse più solamente tra le tue braccia ma completamente da solo? 

 _________________________   Si    _________________________

Anche a te disturba il fatto che il “metodo del lasciar piangere” venga da tanti minimizzato e sei alla ricerca di una sana alternativa?

_____________________   Si    _____________________

La tua mancanza di sonno sta iniziando ad avere ripercussioni sul tuo ambiente e ti rendi conto di essere arrivato al limite di sopportazione?

_____________________   Si    _____________________

Non sai bene se tuo figlio è già in grado o meno di dormire tutta la notte senza mangiare?

_____________________   Si    _____________________

Hai risposto sì a una o addirittura a più domande? 

Voglio essere sincero:

Se qualcuno mi avesse posto queste domande quando il mio primogenito aveva pochi mesi, avrei risposto "" a tutte quante.

Ma vedi tu stesso, che tipo di problemi avevo io…



Quando, dopo solo un’ora all’ospedale, nacque il mio primo figlio, tutto il mio corpo fu travolto da un senso di sicurezza, felicità e amore. Fu la sensazione più bella che avessi mai provato. Fantastico! Quando poi, per la prima volta, sentii il suo piccolo corpicino caldo su di me, mi vennero subito le lacrime agli occhi. Fu una sensazione indescrivibile tenere tra le braccia mio figlio. Mio marito ed io ci sentivamo le persone più felici della terra. Il giorno seguente lasciammo l’ospedale emozionati.

fate la nanna
neonato non dorme

Nostro figlio aveva un lettino nella nostra camera da letto. Per me era normale alzarmi 4-5 volte la notte per dargli da mangiare. Quando però il suo bisogno di dormire, con l’avanzare dell’età, iniziò a diminuire, iniziò il caos:
Per farlo addormentare ormai ci volevano a volte più di due ore e il mio piccolino urlava a più non posso. Mi si stringeva il cuore vedere quanto le urla lo sfinissero.
Spesso i suoi occhi erano gonfi dal tanto piangere. Di notte tutto questo si ripeteva ormai quasi ogni due ore. Quando si svegliava e urlava, faticavo a tranquillizzarlo e, nonostante l’allattassi, non si addormentava. 

A volte mi chiedevo se magari fossi io una cattiva madre. Avevo forti sensi di colpa ed ero disperata. Spesso poi sentivo ripetermi dai conoscenti frasi del tipo “Sa bene quello che sta facendo e vuole testare i suoi limiti“ oppure “lascialo urlare finché non si addormenta da solo”.
Quando mio figlio arrivò all’età di un anno, il suo comportamento del sonno cominciò pian piano a migliorare. Ma a quel punto ero ormai allo stremo delle forze e completamente esausta.

Nel frattempo rimasi incinta del mio secondo figlio. Avevo paura che la storia si ripetesse. Proprio per questo la mia “dolce attesa” purtroppo non fu poi così serena.

Approfittai del periodo della gravidanza e comprai più di dieci libri che parlavano del sonno del neonato. Li lessi tutti d’un fiato e mi resi ben presto conto che c’erano differenze lampanti. Per questo motivo trascrissi tutti i consigli e i metodi, dividendoli per qualità e in base a quanto fossero consoni ai miei sentimenti di madre. Con il mio secondo figlio volevo che tutto andasse per il meglio.

nanna
insonnia

Mi confrontai con altre madri che mi raccontarono di avere gli stessi identici problemi con le abitudini del sonno dei loro figli.
Confrontai il comportamento dei genitori con i consigli degli esperti che avevo trovato nei libri. Diverse cose mi stupirono. Annotai tutto per il mio secondo figlio.
Avevo ancora un po’ di tempo prima della nascita, così andai a trovare alcuni pediatri della zona. Raccontai loro delle mie esperienze e ciò che avevo vissuto. Alcuni furono in grado di darmi ulteriori consigli, altri furono addirittura sorpresi del fatto che avessi già studiato così tante cose.

Giunse il momento tanto atteso ed iniziarono le doglie. Nacque Mario, il mio secondogenito. Arrivati a casa, presi in mano la mia collezione sul sonno del neonato e lessi il tutto ancora una volta.
Tante erano le cose che volevo fare diversamente con il mio secondo figlio. Già durante le prime settimane di vita mi resi conto che Mario sembrava essere molto più soddisfatto. Il nuovo posto del lettino, il mio atteggiamento durante l’allattamento e diverse altre cose, evidentemente, portarono i loro frutti. Già dopo due mesi e mezzo il mio piccolino dormiva tutta la notte senza interruzioni. Non riuscivo a crederci! Che sensazione di libertà e indipendenza! Mi sentivo veramente soddisfatta.

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Le altre madri mi chiedevano come stesse andando, perché ormai sapevano che ero molto presa dall’argomento. Le voci del mio successo si sparsero in fretta e improvvisamente iniziai a ricevere chiamate da madri sconosciute, madri che non avevo mai visto in vita mia.
Ovviamente non feci mistero del mio successo e iniziai a condividere il mio sapere con chiunque lo volesse sentire. Spesi ore al telefono e feci svariate fotocopie della mia collezione. Le reazioni furono sorprendenti. Quasi tutti i genitori mi richiamavano dopo due, tre, o a volte anche quattro settimane, per ringraziarmi, talvolta tra le lacrime.
Un anno dopo ebbi un terzo figlio, una bambina :-)

L’argomento del sonno del neonato era per me ormai chiaro e i problemi con mia figlia erano solo piccolezze rispetto alle difficoltà insormontabili che avevo vissuto col primo. Era così bello essere finalmente libera dagli inutili consigli degli altri e, la sicurezza che potevo offrire ai miei figli grazie alla mia conoscenza, era impagabile.
Ora finalmente non ero più la madre esausta ed esaurita che si dava la colpa per le cattive abitudini del sonno del proprio bambino. No, ora ero la donna sicura di sé che poteva aiutare tanti altri genitori e che ora aveva una famiglia felice ed armoniosa.

il sogno del bambino


Le tue notti insonni ora finiranno!



Capisco bene se sei arrivato al punto di dire che non è possibile andare avanti in questo modo. Conosco bene la sensazione che provi: il sonno e lo sfinimento fisico. Non ho dimenticato i disturbi del sonno del mio primogenito.



____________  Però c’è speranza per te!  ____________

 

In solo pochi giorni potresti riuscire a fare addormentare il tuo neonato senza urla. Potresti riuscire addirittura a fare in modo che il tuo piccolino, entro le prossime due settimane, inizi a dormire per sempre tutta la notte di fila.
Ora smetti di fidarti di consigli inutili che non sono mai stati realmente testati o che addirittura sono così datati da nuocere alla salute di tuo figlio.
Oggi vedrai elencato nero su bianco il perché tuo figlio lotta con i problemi di insonnia e come è possibile risolverli nel giro di sole due settimane.

____________  E siamo sinceri:  ____________

Non è colpa tua se non riesce a fare la nanna (e tanto meno è colpa di tuo figlio). Che puoi farci tu, se dei cosiddetti esperti del sonno danno dei consigli secondo loro così intelligenti, che però non servono proprio a nulla.
Spesso sono proprio le persone che non hanno figli a farci da consiglieri, credendo di sapere tutto. Oppure persone che hanno adottato metodi ormai datati che, come è risaputo, potrebbero avere effetti negativi sul carattere.



Detto ciò fammi il favore...



... di non darti più la colpa. Ho parlato ormai con più di cento coppie e genitori singoli che hanno sperimentato le stesse cose per le quali stai passando tu ora.
Nella società di oggi gli “errori del sonno” purtroppo sono molto diffusi e quasi tutti i genitori credono di essere colpevoli.




Tre consigli utili che puoi applicare subito!




1.

Suoni che hanno del miracoloso

Alla nascita di tuo figlio tutto è cambiato. In particolare l’ambiente acustico del tuo bambino. Devi sapere che l’udito è stato l’organo sensoriale più importante di tuo figlio nel ventre materno. E cosa sentiva?
Da un lato il battito cardiaco della madre che, con una frequenza di 60 Hz, batte in maniera costante; dall’altro un brusio continuo e monotono (gli esperti parlano di “rumore bianco”), che ha come sottofondo i suoni attutiti dell’apparato digestivo. Puoi immaginartelo così: tutti i rumori interni del corpo vengono trasmessi attraverso il liquido amniotico direttamente all’orecchio del bambino.
Quindi mettiti alla ricerca di suoni che imitino quelli del grembo materno. Per il rumore bianco potresti usare una radio che non funziona e per il battito cardiaco un metronomo impostato su 60 Hz. Anche suoni come la registrazione del fruscio delle onde, di un rubinetto che scorre oppure di una cascata, possono essere utili. Prova semplicemente a digitare su YouTube.com qualcosa come ‘rumore del mare’ e non dovrai cercare a lungo.

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2.

Il piccolo amico e la sua “arma segreta della fiducia”

Se tuo figlio ha già più di tre mesi, generalmente quando ci si addormenta aiuta avere un piccolo amico. Parlo però di un piccolo amico che odori di mamma.
In che senso odori di mamma? È facile: prendi un orsacchiotto o un altro peluche preferito di tuo figlio e tienilo nel tuo letto per un paio di notti. In questo modo l’orsacchiotto prende l’odore naturale del tuo corpo.
Così facendo il tuo bambino, sentendo il tuo odore attraverso il peluche, avrà la sensazione di averti vicino.

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3.

La trappola della temperatura

La maggior parte dei genitori inconsciamente commettono l’errore di avere una camera troppo calda. Ai neonati non piace assolutamente quando fa troppo caldo e questo li porta ad agitarsi. La temperatura perfetta dovrebbe essere tra i 16 e i 19 gradi, in nessun caso più alta. Controlla quindi la temperatura e, in caso, abbassa il riscaldamento oppure spegnilo del tutto. Per la sicurezza del tuo bambino è sempre importante ottenere informazioni che non siano difficili da applicare ma che non possono assolutamente essere trascurate.

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Ecco come voglio aiutarti:



Anche se con il mio terzo bambino ha funzionato quasi tutto da sè, non ho dimenticato i problemi con i quali ho dovuto lottare con il mio primogenito.
Sicuramente non sei capitato per niente su questa pagina e sicuramente non hai letto invano fino a questo punto. Hai delle domande sul sano sonno del neonato, domande alle quali cerchi una risposta.
Come hai già potuto leggere, ho potuto aiutare moltissimi genitori che stavano vivendo la stessa cosa che stai vivendo tu ora, grazie alla mia raccolta sul sonno del neonato. Quando mi resi conto che i miei consigli e metodi avevano successo nel 90% dei casi, per me fu chiaro che volevo fare di più.
Per questo motivo ho strutturato bene la mia intera raccolta e dal taccuino ho trascritto accuratamente al computer i miei appunti.
Mi sono poi chiesta come poter aiutare il maggior numero possibile di persone senza dover stampare ogni volta l’intera raccolta. Sono giunta così alla conclusione di scrivere una guida che è possibile comprare solo su internet. È una guida digitale, un libro elettronico (in inglese chiamato e-Book) che ora è accessibile a chiunque abbia una connessione internet.




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Dorme Già o Piange Ancora? - La Guida per un Sano Sonno del Neonato

Il libro elettronico (eBook) raccoglie esperienze che rispondono a domande inerenti al sano sonno del neonato.
Diventa un genitore empatico e sicuro di sé e arriverai con successo a un sano sonno del neonato!





Cosa offre e cosa non offre questa
“guida essenziale sul sonno del neonato”:



Ciò che ti offro qui è un manuale che ti mostrerà la via del successo per il sonno del neonato. Questo libro elettronico è il risultato di più di nove mesi di ricerca. Per questo motivo ho incluso solo i consigli dell’esperto più efficaci e più sicuri per far dormire tuo figlio, escludendo  quelli che non funzionano. 

Potrai quindi ricevere un manuale che presta veramente attenzione ai bisogni di tuo figlio. Quello che però non riceverai è un manuale che si occupi in maniera intensiva del “metodo del lasciare urlare” o anche del “metodo Ferber / Estivill”. 

„Dopo tre figli e molte conversazioni con genitori che ce l’anno fatta, ho potuto raccogliere esperienze di un valore incredibile.“



Per darti una piccola panoramica, nelle prossime righe troverai un piccolo estratto di ciò che imparerai da questo manuale:



nanna


Come semplificare drasticamente l’addormentarsi del tuo neonato per farlo dormire di un sonno profondo tutta la notte...



Come, con passi piccoli e mirati, puoi fare in modo che il tuo neonato dorma tutta la notte anche senza mangiare (e no, NON gli fa male). In questo modo non dovrai allattare o dare il biberon a tuo figlio ogni due ore. Non sarebbe un sogno poter finalmente dormire una notte di filata fino al mattino? 

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Come, grazie alle mie 4 chicche essenziali, riuscirai a fare addormentare il tuo bebè entro mezz’ora (purtroppo funziona solo con una combinazione di tutte e quattro le chicche). 

il sogno del bambino

Un metodo antico, che è stato trascurato per tanto tempo, pur essendo uno di quelli di maggior successo nella fase dell’addormentamento. Ci sono neonati, che grazie a questo metodo, nel giro di cinque minuti dormono profondamente (ma non funziona per tutti).

nanna

Quello che dovresti sapere sulle cause e le contromisure per i mattinieri. Anche il tuo bebè è uno di quelli che vuole essere intrattenuto già di prima mattina? Se la risposta è sì, ho alcuni consigli utili per te.

La checklist per riconoscere per tempo la stanchezza.

il sogno del bambino

Per quale motivo dovresti assolutamente procurarti un prodotto che ti svelerò. Con questo riuscirai a fare sì che tuo figlio possa dormire in qualsiasi luogo, anche ospite in case a lui sconosciute.

il sogno del bambino

Cosa fare per abbreviare, poco alla volta, il rituale prima di addormentarsi. Così non sarai costretto a essere presente per così tanto tempo mentre si addormenta e potrai finalmente occuparti di nuovo un po’ di te stessa.  

il sogno del bambino

Un semplice manuale passo per passo, per farlo addormentare da solo. Spesso senza saperlo, i genitori dimenticano un solo dettaglio e questo fa sì che per farlo addormentare ci vogliano ore.

il sogno del bambino

Un trucco semplice per incoraggiare il tuo neonato a continuare a dormire, senza che si sia già svegliato.

il sogno del bambino

I vari rituali prima di addormentarsi: quali sono e a che cosa servono?



neonate che non dorme


Impara a conoscere i disturbi del sonno

del tuo neonato



Metodi interessanti che ti aiuteranno ad affrontare in maniera sicura situazioni in cui il tuo neonato ha problemi di allergia, naso chiuso, febbre, infezioni all’orecchio o coliche. Qualsiasi cosa tuo figlio possa avere, ci sono già state tante madri che si sono disperate per lo stesso motivo. Questa non sarà più la tua preoccupazione.

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Non un metodo segreto ma uno preso poco in considerazione: come pulire molto bene da quasi subito i piccoli dentini, senza causare dolore al tuo neonato.

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Cosa fare quando il tuo piccolino ha degli incubi.

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Come reagire bene a uno spavento notturno, rimasto impresso nella mente a molti genitori. La cosa peggiore che potresti fare in questo caso è lasciarti prendere dal panico.

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Come, grazie a un trucco, puoi lenire in brevissimo tempo il gonfiore in bocca durante il periodo della dentizione. Con i miei figli ha sempre fatto miracoli, aiutandomi a superare la fase della dentizione.

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Ci sono problemi ambientali, che spesso disturbano il sonno. Per gli adulti non sono subito riconoscibili. Ti mostrerò a cosa badare e come proteggere il tuo bebè.

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Perché ciucciare il pollice può essere dannoso. Da dove viene il ciucciarsi il pollice e come fargli perdere il vizio.

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Quello che dovresti sapere sul bagnare il letto e come comportarti. Se tuo figlio bagna il letto, qui imparerai a migliorare velocemente la situazione. 

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Una chicca: come scoprire subito se tuo figlio ha i vermi e come comportarti.



fatelananna

Dove dovrebbe dormire il tuo neonato perché stia bene



Quello che devi sapere sul co-sleeping! Il co-sleeping qui in Italia viene criticato da molti. Io invece ti mostrerò i vantaggi del co-sleeping se lo si fa nel modo giusto.

disturbi del sonno del bambino

Quello che il tuo bebè prova dormendo nel letto dei genitori. Sapevi che il contatto fisico è la cosa più importante che tu possa dare a tuo figlio? Non farglielo mai mancare. Non è possibile viziare un neonato.

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Come, con la mia nuova strategia, il tuo neonato potrà dormire vicino a te, senza che stiate troppo stretti nello stesso letto.

disturbi del sonno del bambino

Come dormire insieme può migliorare le abitudini del sonno dell’intera famiglia.

disturbi del sonno del bambino

Comportamenti che, se rispettati alla lettera, permettono di dormire nel lettone di famiglia senza rischi.

disturbi del sonno del bambino

Cosa tenere assolutamente a mente quando si compra un letto e un materasso, perché il tuo bambino possa dormire sicuro nel suo lettino.  

disturbi del sonno del bambino

Come stabilire il momento giusto per il trasferimento nella sua propria cameretta e a quali dettagli è importante fare attenzione. 



insonnia bambino

Impara i segreti

del sonno



Una chicca: ti svelerò come recuperare la mancata energia di giorno con un piccolo cambiamento delle tue abitudini. Se non segui questo consiglio non mi stupisce la tua stanchezza!

bambino piangere

Come fare sì che allattare di notte diventi una bazzecola: Per la maggior parte delle madri allattare è un fattore di disturbo per il sonno. Io voglio mostrarti che, con questo semplice trucco, non sarà più così.

bambino piangere

Come portare aria fresca nella tua vita sessuale, nonostante il bambino. Molte coppie dopo il parto hanno meno rapporti sessuali ma con dei piccoli accorgimenti non dovrà più essere così. 


bambino piangere

Il segreto della fase REM: perché questa fase del sonno è così importante per il futuro del tuo bambino (sapevi che la fase REM stimola l’intelligenza?).

bambino piangere

I dannati ottavo e nono mese: perché in questi due mesi quasi tutti i neonati peggiorano e come affrontare la situazione. 

bambino piangere

Un errore che quasi tutti i genitori di giorno commettono e di cui pagheranno le conseguenze ogni notte. Ti piacerebbe sapere qual’é l’errore che quasi tutti di giorno commettono e che invece è completamente decisivo per il sonno? 

bambino piangere

Perché è importate sapere esattamente di quanto sonno un bambino ha bisogno a ogni età.

bambino piangere

Come puoi imparare a interpretare correttamente le diverse fasi del sonno del tuo bambino e, di conseguenza, affrontare in maniera diretta i disturbi del sonno. 

bambino piangere

Perché è estremamente importante imparare a conoscere il ritmo del dormi-veglia del tuo bambino. 



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Cosa centra il cibo con un sano

sonno del neonato



Il cibo ha una particolare rilevanza per il sonno. Se non fai caso al giusto cibo, commetti un errore enorme! 

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Come, grazie a precise misure di precauzione, puoi ridurre in maniera considerevole il rischio della morte in culla.  


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Quanto deve durare il riposino pomeridiano in base all’età.

Ci sono luoghi precisi nei quali tuo figlio dovrebbe dormire di notte, per far sì che sia davvero riposato. 

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Ogni madre sana possiede un’arma segreta naturale che fa da sonnifero, ma in molte non sanno che esista e che, oltretutto, fa anche bene.

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Capire la lingua del tuo neonato



Come usare in modo giusto e concreto il tuo intuito per mandare a quel paese tutti i consigli dei sapientoni e per diventare una vera e propria persona di fiducia (ovviamente dovrai essere disposto/a a permettere dei cambiamenti). 

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Gli effetti su madre e figlio del lasciare urlare.

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Come imparare velocemente la lingua del tuo neonato per rispondere in maniera giusta ai suoi bisogni.

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Il giusto comportamento da imparare per quando tuo figlio ha le coliche.

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Questa guida non è per tutti?



La guida al sonno del neonato

è solo per quelli che:



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...soffrono di stanchezza e sfinimento, ma vogliono comunque rispondere in maniera rilassata e riposata ai bisogni del proprio bambino.

...vogliono fare addormentare più velocemente il loro neonato e sperano che entro le prossime due settimane possa dormire l’intera notte.

...vogliono prendere in mano la situazione per il loro bene e quello del loro bambino, che non vogliono più fidarsi di dubbi consigli e che vogliono porre fine agli esperimenti sul proprio figlio.



Se quindi vuoi percorrere la strada del successo verso un sano sonno del neonato, non c’è altro da fare che “prendere in mano le redini della situazione”!



Ti sconsiglio di investire

in questa guida se:



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... tendi a comprare libri per poi lasciare che prendano polvere nella libreria (senza leggerli).

... il tuo bambino non ha veramente disturbi del sonno e ti sei solo auto-convinto di non potercela fare.

... non sei disposto a vedere che solo tu, e nessun altro, può cambiare la tua situazione e quella del tuo bambino.



Investi quindi questi soldi solo se vuoi insegnare al tuo bambino delle sane abitudini del sonno e se hai capito che puoi risolvere i disturbi del sonno da solo, senza i consigli di chi comunque non ne sa nulla.



Cosa contraddistingue questa guida

da altre guide sul sonno del neonato?  





1.

Non è stata scritta da un qualsiasi esperto, ma da una madre di tre figli.

Cosa significa? 

Nella letteratura specializzata sul sonno del neonato non si parla di quello che prova una madre quando lascia piangere il proprio bebè finché non si addormenta. Con i miei tre figli ho potuto imparare a fidarmi del mio istinto. In questo modo posso offrire soluzioni che ti rendano indipendente dagli altri.

Queste esperienze le ho raccolte in maniera intensiva durante la mia seconda gravidanza, quindi subito dopo i disturbi del sonno del mio primo bambino. Per questo motivo, quando ho scritto questa guida, sono stata in grado di immedesimarmi in tutto e per tutto con una madre disperata.



2.

Nella maggior parte delle guide o dei manuali sul sonno del neonato, gran parte dello spazio è dedicato al famoso “metodo Ferber / Estivill” (il metodo del lasciar urlare).

Io desidero invece distanziarmi da questo metodo. Per questioni di completezza ho descritto anche questo approccio, ma non mi addentrerò nella questione. E’ importante per me piuttosto avere un rapporto armonioso con il proprio bambino.



3.

In un supplemento omaggio, analizzerò anche cosa può fare un padre per un sano sonno del neonato. 

È più di quanto si pensi, eppure la maggior parte delle guide tralascia questo aspetto.

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Se a questo punto hai deciso di comprare la mia guida, sicuramente ti chiederai quanto costa.

È chiaro che un neonato che dorme tranquillo e sereno, sicuramente per te avrà più valore di qualsiasi altra cosa. Vediamo il tutto in maniera molto realistica:

Senza la mia guida dovrai essere disposto/a a dover fare le tue esperienze in un lungo lasso di tempo. Se quindi adesso (e questo succede a molti), per mancata esperienza compri a tuo figlio un materasso per 69,97 Euro, che alla fine però nuocerà a tuo figlio e sarà causa di notti insonni, allora non prendertela con me.

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Vorrei solo dirti questo:

Non spendere un sacco di soldi per prodotti inutili, solo per mancata conoscenza. 

Non voglio passare per presuntuosa eppure ti dirò che sono molto fiera delle esperienze che ho potuto raccogliere e so che ti risparmieranno tanti problemi.

Per questo motivo sono ben consapevole del valore di questo materiale e sicuramente sarebbe un’offerta se ti vendessi questa guida per soli 37 Euro. 

D’altro canto so anche che dei giovani genitori di solito hanno in tasca pochi soldi. Per questo motivo ho deciso di fare un prezzo davvero conveniente di 27,00 Euro.






Ecco come potrebbe essere ben presto la tua nuova giornata: 



“Ti svegli da sola alle 8:00 di mattina perché il tuo corpo ha avuto il sonno di cui aveva bisogno. Quando apri gli occhi, non riesci a crederci che è successo di nuovo. È la seconda notte di fila, in cui hai dormito senza interruzioni. 

Senti un lieve rumore dalla culla in parte a te. Il tuo bambino ha fame e gli dai il biberon.

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Di giorno tutto va come i giorni scorsi (anche se in genere non è affatto normale). La mattina alle 10:00 tuo figlio si addormenta ancora per un’ora e hai il tempo di preparare con calma il pranzo.

Dopo aver pranzato vai dalla tua migliore amica, fate una piccola passeggiata e poi vi sedete a chiacchierare dei vecchi tempi davanti a una tazza o due di caffè. Nel frattempo il tuo bambino dorme tranquillo nella stanza accanto.

Non riesci a crederci, finalmente hai di nuovo un giorno tutto per te. E il fatto che tuo figlio si addormenti in una casa a lui sconosciuta è veramente strano, eppure così liberatorio. 

Quando dopo due ore senti tuo figlio urlare, vieni strappata per poco tempo dal tuo sogno. Non appena però il tuo tesoro è tra le tue braccia e beve, dopo soli dieci minuti è di nuovo tutto a posto.

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Arrivi a casa ed è tempo della cena. Dopo cena giochi ancora un poco con tuo figlio, ma non troppo dato che ora sai che è meglio non agitarlo troppo prima di dormire. A questo punto esegui, come una vera esperta, tutti i rituali per farlo addormentare e attraverso la “tecnica dei 4 metodi” appena appresa e tuo figlio dopo mezz’ora si addormenta tra le 19:30 e le 20:00.

Con in mano un bicchiere di vino, parli con il tuo partner dei progressi di vostro figlio oppure, dopo tanto tempo, finalmente leggi di nuovo il tuo libro preferito. Ti senti così rilassata come non ti sentivi da tanto tempo ormai e anche a quest’ora della sera hai ancora “energia da vendere”. Verso le 23:00, prima di andare a letto, vai a vedere tuo figlio e vedi un neonato che dorme felice e sereno.”


Ti auguro notti rilassanti,

La tua Andrea Bergmann,
Autrice di "Dorme già o piange ancora?"


PS: La guida sul sonno del neonato è la chiave d’oro e la via del successo per un sano sonno del neonato. Ti mostrerà le esperienze di una madre di tre bambini che ha già aiutato molti genitori disperati e farà in modo che anche il tuo bambino si addormenti prima e dorma tutta la notte. La guida è facilmente comprensibile e, con molto tatto, tiene in considerazione i sentimenti dei giovani genitori.




Quello che dicono i miei clienti:




"Buongiorno Signora Bergmann,

grazie mille che, dopo tre figli, si è presa del tempo per trascrivere in un libro le Sue esperienze sul sonno dei neonati. All’inizio eravamo davvero disperati perché nostra figlia non voleva saperne di dormire nella culla e amici e conoscenti ci consigliavano di farla dormire nel nostro letto. Una sera tardi (le lacrime mi colavano giù per le guance), navigando in internet, ho cercato consiglio e ho trovato il Suo libro. In quanto il prezzo era ragionevole e il pagamento semplice, comprai subito il libro. Ero felicissima dei Suoi consigli e subito misi la nostra piccola nel letto matrimoniale (con la coscienza tranquilla!). La notte andò benissimo perché dormì per cinque ore e così passarono i giorni.
Oggi ha quattro settimane e da 10 giorni dorme nel suo lettino in parte al mio. Vicino al mio letto va benissimo e io da sola dormo meglio.
Consiglio a tutti il suo libro elettronico “Dorme già o piange ancora?”.
Non vediamo l’ora di ricevere il suo supplemento omaggio. Grazie mille!”

- Stefanie Ebner

Traduzione della citazione originale!




"Buongiorno Signora Bergmann!

Forse si ricorda di me. All’epoca le avevo mandato una lettera, perché il download della guida non aveva funzionato. Ora ha funzionato e volevo farle sapere che la guida mi è piaciuta molto.
Alcuni mesi fa lessi anche il libro “Tutti i bambini fanno la nanna“, ma i metodi descritti mi hanno spaventata. Chi non sopporta sentir urlare il proprio bambino è meglio che non inizi neppure con quei metodi.
D’altro canto nella guida di Sua madre, la generale problematica del sonno viene descritta molto bene. Si ha la sensazione di leggere le esperienze della propria madre e soprattutto in maniera molto realistica.
È interessante ed emozionante da leggere, si impara tutto ciò che si deve sapere. Posso solo consigliare a chiunque questa guida. Se vuole può citarmi nelle recensioni. Il libro mi è piaciuto molto e farò pubblicità anche a nome di Sua madre, visto che il problema del sonno è sicuramente comune a tutti i bambini.
Sarò quindi felice di inoltrare il Suo sito e spero che venderà parecchie guide...
Grazie ancora.

P.S. Mio figlio ha 9 mesi e sin dall’inizio non ha dormito bene. Ci siamo informati dovunque e, come Le ho detto, ho sentito parlare e letto molto a riguardo, ma ciò che più mi è piaciuto è stata la guida di Sua madre. Nostro figlio ora dorme meglio da qualche giorno e quando le cose prima o poi non andranno di nuovo come dovrebbero, penserò alle tante mamme con bambini piccoli, che vivono quello che sto vivendo io e soprattutto mi ricorderò del fatto che tutto passa e che poi anche lui ricomincerà a dormire di filata.”

- Annette Friedel

Traduzione della citazione originale!




“Guarda, arriva un padre esausto!“

dice la mora, una tipa simpatica. L’altra delle due mamme, che come me spinge davanti a sé un passeggino nel parco di Bergisch Gladbach, ride. Ride e basta. E io penso „Beh, che hanno da ridere? I loro bambini dormono, ciuccio in bocca e non senti più nulla”. Invece scoppio subito, felice di poter finalmente tirare fuori tutto: “Sì, il bambino infatti non dorme, urla tutta la notte e quindi non c’è da stupirsi che sono tutto pallido. Non si riesce a chiudere occhio!”„Colpa tua!“ dice una delle due mamme, quella bionda, che ora mi ha preso nel mirino. Mi assalgono entrambe con consigli, in stereo, con tono da scaricatrici di porto: “Devi lasciarli urlare, lasciali semplicemente urlare, chiudi la porta, metti i tappi nelle orecchie e basta. Dopo tre settimane finisce tutto!“ „Al più tardi dopo sette!“ dice a questo punto la bruna simpatica e “Ci vuole un po’ di tempo ma lasciare urlare è l’unico metodo che funziona. E di giorno tenerli svegli! Ah, quello che fai ora è tutto sbagliato!“ Con tono sottomesso rispondo che ci proverò, un po’ come chi arriva in ritardo o chi non vuole sentire, e spingo il passeggino come in uno stato di trance.
Credo che tutti conosciamo il senso di stanchezza che si ha quando il bambino non vuole fare la nanna. Almeno adesso, sui sentieri di bosco dissestati il mio bambino dormiva. I giorni seguenti fu il mio turno di badare al bambino, in fondo è giusto dividersi le responsabilità. Appena iniziò a piangere guardai il mio Seiko: resistetti altri 20 secondi. Preferii mettermi per terra di fianco al lettino a cantare canzoncine, raccontare storielle e questo, dopo le tante ore nella macchina aziendale, faceva bene anche alla mia schiena. Dalle lezioni di pedagogia mi ricordavo ancora che i primi anni sono importanti per la formazione, che il lasciar urlare poteva causare un trauma della separazione e suscitare nella mia bambina rassegnazione. Il mostrare affetto, il tenerli in braccio (la maggior parte dei neonati all’inizio desiderano essere tenuti in braccio), il ritmo del sonno e la tranquillità fanno bene. Ma spesso tutto questo non basta. Allora è utile avere alla mano il consiglio di madri esperte. Ovviamente non di quelle che lasciano urlare. “Dorme già o piange ancora?” è una guida per tutti quelli che sono come me, esseri umani per i quali l’approccio duro è qualcosa che spezza il cuore, che non vogliono e non possono lasciare urlare.
Ora ho tre maschi. Uno si tranquillizza ascoltando Mozart, l’altro si rilassa con un pianoforte ben accordato. Il terzo ama le storie, sempre la stessa – quanti lupi questa volta, quante caprette? I bambini si ammalano. Ai bambini crescono i dentini. Questi sono periodi di crisi. „Dorme già o piange ancora?“ sono i consigli dalla bocca e dal cuore di un’esperta per tutti quelli che, quando sentono il proprio figlio strillare, non cercano i tappi per le orecchie e che non direbbero mai „Ma dai, tanto non ha niente…”

- Karl Hinkel, Köln
Traduzione della citazione originale!




"Ciao! Sì, ho letto la tua guida con grande interesse e c’erano un sacco di consigli davvero fenomenali. Lo ricomprerei sicuramente e lo consiglierei a chiunque. Sono davvero molto soddisfatta. Grazie.
Cari saluti, Christin"
Traduzione della citazione originale!

 




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